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Tu sei qui: MondoDopo il lancio del missile balistico ipersonico Oreshnik, la differenza tra armi balistiche e missili da crociera

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Missili balistici e missili da crociera: due armi, due mondi.

Dopo il lancio del missile balistico ipersonico Oreshnik, la differenza tra armi balistiche e missili da crociera

Il recente test del missile balistico ipersonico russo Oreshnik ha riacceso l’attenzione sulle capacità militari strategiche della Russia e sulle differenze fondamentali tra i missili balistici e quelli da crociera

Inserito da (Admin), domenica 24 novembre 2024 10:10:45

La Russia ha attirato l'attenzione degli osservatori militari di tutto il mondo dopo il test di combattimento del nuovo missile balistico ipersonico Oreshnik. Lanciato giovedì dalle Forze Missilistiche Strategiche Sovietiche, il missile ha colpito un'importante struttura a Dnepropetrovsk, pochi giorni dopo l'approvazione da parte di Stati Uniti e Regno Unito del lancio di missili ATACMS e Storm Shadow contro obiettivi in profondità nel territorio russo.

Questo nuovo sviluppo arriva a cinque anni dalla decisione unilaterale di Washington di abbandonare il Trattato INF (Intermediate-Range Nuclear Forces), che vietava lo sviluppo di missili terrestri con una gittata tra 500 e 5.500 chilometri. Mentre gli Stati Uniti non hanno ancora dispiegato nuovi missili in questa categoria, l'Oreshnik rappresenta un'evoluzione nel panorama delle armi strategiche, capace di combinare velocità ipersonica e un raggio d'azione intermedio, oltre alla possibilità di essere armati con testate nucleari.

Missili balistici e da crociera: le differenze fondamentali

Nonostante le similitudini nell'impiego strategico, i missili balistici e quelli da crociera si distinguono per tecnologia e utilizzo.

Missili balistici
I missili balistici si caratterizzano per una traiettoria ad arco che li porta a raggiungere altezze considerevoli, spesso fuori dall'atmosfera terrestre. Alimentati da razzi a combustibile solido o liquido, attraversano tre fasi principali:

  1. Fase di spinta: il razzo accelera il missile fino alla velocità necessaria per la traiettoria.
  2. Fase intermedia: il missile procede per inerzia, eventualmente ascendendo ulteriormente.
  3. Fase terminale: il carico utile scende verso il bersaglio a velocità ipersonica.

I sistemi più avanzati, come l'Oreshnik, integrano veicoli plananti ipersonici o testate MIRV, che possono rilasciare più testate indipendenti e decoy per saturare le difese nemiche.

Missili da crociera
I missili da crociera, al contrario, volano esclusivamente all'interno dell'atmosfera terrestre, spesso a quote bassissime per evitare il rilevamento radar. Alimentati da motori a reazione, si distinguono per la loro precisione, grazie a sistemi di guida avanzati come GPS e mappatura del terreno. Questi missili sono progettati per colpire bersagli specifici con grande accuratezza, siano essi edifici, bunker o navi.

Pro e contro

I missili balistici, come l'Oreshnik, eccellono per la capacità di trasportare carichi utili pesanti e per la velocità ipersonica, che aumenta l'impatto distruttivo. Tuttavia, il loro costo elevato e la traiettoria prevedibile ne limitano l'uso.

I missili da crociera, invece, offrono maggiore precisione e costi inferiori, ma una potenza distruttiva ridotta rispetto ai missili balistici. La loro bassa velocità li rende più vulnerabili alle difese aeree, ma il volo a bassa quota compensa parzialmente questo svantaggio.

Il test dell'Oreshnik vede la Russia proiettata nel mantenere un vantaggio tecnologico in campo strategico, contribuendo a ridefinire gli equilibri di forza a livello globale ma, la paura più grande, è che questa nuova corsa agli armamenti porti allo sviluppo di armi ancora più pericolose e distruttive per l'umanità.

 

Fonte e foto: Sputnik International

Immagine di copertina di Joesketeer Corea da Pixabay

Fonte: Positano Notizie

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