Tu sei qui: PoliticaOre decisive per l'Amministrazione
Inserito da (admin), venerdì 24 settembre 2004 00:00:00
Ore decisive per il futuro dell'Amministrazione Messina. In mattinata è in programma il Consiglio comunale: tra gli argomenti, come richiesto dall'opposizione, la crisi politico-amministrativa. In serata, poi, i segretari cittadini del Polo ed i capigruppo consiliari affronteranno definitivamente i nodi della crisi. A sinistra, intanto, i diessini ritirano il segretario politico Prisco dal movimento civile "Cava, l'Ulivo ed oltre". Stasera, dunque, il sindaco Messina incontrerà gli alleati An, Udc e Pdc. Dovrebbe essere messa la parola fine alla crisi che da mesi frena il cammino dell'Amministrazione. An ed Udc sono uniti nell'affermazione che la soluzione passa non attraverso una ridistribuzione di oneri ed onori, ma solo tramite un discorso forte di cambiamento di metodo e di contenuto dell'azione politica. Messina ha già incontrato il direttivo ed il gruppo di Forza Italia e con essi è stato riaffermato il valore ed il senso del documento redatto nei giorni scorsi, in cui erano ribadite la centralità del partito e le strategie per un rilancio di Forza Italia e della stessa coalizione. Nel loro conclave, intanto, i diessini hanno ribadito la centralità dei partiti, strumenti fondamentali di partecipazione, auspicando la costituzione del tavolo dei partiti nazionali del centrosinistra con Rifondazione Comunista. Lo stesso tavolo è la sede idonea per affrontare il rapporto con i movimenti e con gli altri soggetti presenti sul territorio. I DS hanno espresso, infine, ampia disponibilità al dialogo ed al confronto democratico. «E proprio per favorire l'autonomo sviluppo dei movimenti, è stato deciso il ritiro dall'associazione "Cava, l'Ulivo ed oltre" del segretario politico Prisco. Ci auguriamo che lo facciano anche tutti gli altri esponenti politici», dichiara Enzo Servalli, membro della delegazione diessina. Intanto, Rossana Lamberti, coordinatrice di "Cava, l'Ulivo ed oltre", che stasera incontrerà la delegazione dei diessini, in una nota sottolinea che la lettera-documento non aveva nulla di personale, ma voleva essere solo una difesa dei principi che avevano animato il movimento.
Fonte: Il Portico
rank: 10876100
"Da Totò che tenta di vendere le liste d'attesa in Campania per miracoli a ‘Peppiniello', celebre per la sua frase ‘Vincenzo m'è padre a me' nel film Miseria e Nobiltà, il passo è breve. E proprio i panni del giovane e inesperto Peppiniello sembra aver indossato ormai da tempo l'onorevole Piero De Luca,...
"Da Totò che tenta di vendere le liste d'attesa in Campania per miracoli a ‘Peppiniello', celebre per la sua frase ‘Vincenzo m'è padre a me' nel film Miseria e Nobiltà, il passo è breve. E proprio i panni del giovane e inesperto Peppiniello sembra aver indossato ormai da tempo l'onorevole Piero De Luca,...
"Sul Pnrr i conti non tornano e siamo sull'orlo di un fallimento totale che sta facendo precipitare l'Italia nel vuoto. Per questo rivolgiamo al governo un invito costruttivo: fatevi aiutare e coinvolgete il Parlamento. Questo esecutivo sta dilapidando un patrimonio economico che rischia di non tornare...
"Sul Pnrr i conti non tornano e siamo sull'orlo di un fallimento totale che sta facendo precipitare l'Italia nel vuoto. Per questo rivolgiamo al governo un invito costruttivo: fatevi aiutare e coinvolgete il Parlamento. Questo esecutivo sta dilapidando un patrimonio economico che rischia di non tornare...