Tu sei qui: AttualitàZTL = Zona a Turismo Limitato
Inserito da (redazionelda), mercoledì 13 ottobre 2021 06:39:09
di Raffaele Ferraioli*
Ho sempre pensato che il più grande dei problemi è non conoscere il problema e i fatti continuano a darmi ragione.
Il nostro è il tempo della comunicazione irriflessiva e, pur avendo enormi possibilità di documentarci, di approfondire, privilegiamo il disinteresse, la superficialità, l'indifferenza.
Improvvisi sussulti di stupidità emergono spesso dal dibattito quotidiano e contribuiscono a confondere ancor più le idee. Ultimamente sui social si sente cianciare di ZTL territoriale come rimedio al caos del traffico.
C'è chi è convinto di poter risolvere quello che è la "madre" di tutti problemi che cronicamente ci affliggono con questo dispositivo, per molti aspetti, inaccettabile. Ci vuole poco per capire che ne scaturirebbe una randellata mortale per l'intero sistema produttivo del territorio e, in particolare per l'apparato turistico ricettivo, alberghiero, extralberghiero e della ristorazione, fortunatamente in forte espansione.
La pubblica amministrazione per essere efficace ed efficiente deve risolvere i problemi alla radice, non moltiplicarli. I nostri politici la smettano di vietare, di impedire, di inibire, imparino a facilitare, agevolare. E' loro dovere spianare la strada, non sbarrarla!
Il problema del traffico va risolto, in via definitiva, con interventi strutturali non più rinviabili. Quali? Quelli regolarmente previsti nella Bibbia dell'ambientalismo nostrano: il PUT dell'area sorrentino-amalfitana, approvato irritualmente con la legge 35/87 dalla Regione Campania. Un piano che non si limita a introdurre norme vessatorie, ma contiene scelte, indirizzi, studi di grande valore, sia tecnico che politico. Di questo strumento di programmazione abbiamo finora usufruito solo del bastone, ma c'è anche una carota. Rivendichiamola!
L'allegato alla L.R. 35/87 - parte V - Assetto del Sistema delle Comunicazioni contiene la proposta d'assetto del sistema di mobilità dell'area amalfitana, mai presa in considerazione, mai finanziata e mai attuata pur essendo trascorsi cinquant'anni! Ecco quale è il problema! Fra l'altro il PUT fa giustizia pure di eventuali intese di bottega, garantendo una "rigorosa successione, per sequenze, degli interventi programmati"!
Sono questi i temi sui quali spostare il dibattito politico-amministrativo in corso del PNRR. Non ci sono ZTL che tengano! A meno che non vogliamo, come paventato sopra, limitare non anto il traffico quanto il turismo di tutta l'area. L'acronimo avrebbe questo antitetico significato: Zona a Turismo Limitato!!!
*già Sindaco di Furore e presidente Comunità Montana "Penisola Amalfitana"
Fonte: Il Vescovado
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